Ciao a tutti Mi Fans, ecco buone notizie per gli amanti degli Xiaomi Android One!


La scorsa settimana veniva presentato ufficialmente lo Xiaomi Mi 6X, uno smartphone molto interessante per le sue specifiche tecniche ma ancor di più per quello che potrebbe rappresentare per il mercato globale: non ve ne sono evidenze,ma come successo per il Mi 5X divenuto Mi A1 per il mercato internazionale, anche il Mi 6X potrebbe essere re-brandizzato ed assumere quindi il nome di Mi A2, configurandosi in questo modo come il secondo smartphone della compagnia cinese ad appartenere al programma AndroidOne.


Come accennato in precedenza, non abbiamo prove su come le cose andranno effettivamente, ne abbiamo però circa l’esistenza di ben due device Xiaomi appartenenti al programma Android One di mamma Google. Tali evidenze spuntano fuori a pochi giorni di distanza dalle dichiarazioni di Lei Jun, che in occasione di un’intervista ad alcuni media indiani, aveva dichiarato come la sua azienda avesse in programma più di uno smartphone da lanciare equipaggiato con un sistema Android stock realizzato direttamente dalla casa di Mountain View. Tra questi figureranno anche smartphone appartenenti alla gamma Redmi e quanto trapelato oggi non fa altro che confermare le parole del CEO di Xiaomi. Ma cominciamo dal principio e procediamo con ordine.

Xiaomi Jasmine_Sprout e Daisy_Sprout: i possibili Mi A2 e Redmi con Android One

Mishaal Rahman, ormai noto alle cronache per aver svelato con lago anticipo le specifiche dello Xiaomi Mi 6X e per le sue indagini circa loXiaomi Mi Pad 4, è venuto in possesso di altri due nuovi firmware appartenenti a device Xiaomi.
Questi hanno il nome in codice Jasmine_Sprout e Daisy_Sprout, circostanza, dato il nome Tissot_Sprout del Mi A1, che subito porta a pensare che questi appartengano al programma Android One.Tale ipotesi sembra sia avvalorata anche da altri elementi quali:

-        l’assenza di applicazioni MIUI
-        Framework, SystemUI e altre applicazioni di sistema completamente stock
-        riferimenti al programma Android One nei codici del firmware
-        presenza della partizione A/B per aggiornamenti seemless.

Per lo Xiaomi Jasmine_Sprout si è potuto appurare come questo monti uno Snapdragon660 e come alcuni modelli EXIF condivisi facciano riferimento allo stesso comparto fotografico presente sullo Xiaomi Mi 6X. Questa potrebbe rappresentare la prima prova circa la volontà di Xiaomi di re-brandizzare il suo ultimo device nel tanto atteso Mi A2.


Per quanto riguarda lo Xiaomi Daisy_Sprout, invece, sappiamo solo che esso è dotato del chip Qualcomm Snapdragon 625, una soluzione di cui Xiaomi ha abusato e  che sta tuttora adottando per isuoi device della gamma Redmi. Ciò induce ovviamente a pensare che sia proprio quest’ultima la serie di appartenenza dello Xiaomi Daisy.
Questo è tutto per il momento; vedremo cosa Rahman e gli altri di XDA – Developers avranno da dirci in futuro, nel frattempo fateci sapere cosa ne pensate di queste nuove scoperte!

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