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RECENSIONI

[] Mi 11i | RECENSIONE COMPLETA

2021-12-27 16:00:00
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Mi Fans!

Avete passato un buon Natale? Mi auguro proprio di si! Eccomi di nuovo sulla scena delle recensioni, questa volta con un dispositivo che ha generato amori e dissapori tra community e utenti, sto parlando di Xiaomi Mi 11i. Nato come una via di mezzo tra Mi 11 e Mi 11 Lite, ma subito contrastato da un Poco F3 che - al netto di qualche specifica inferiore - si è da sempre imposto con un prezzo più aggressivo. Scegliere Mi 11i ripagherà appieno chi come me gli ha dato fiducia? Scopriamolo insieme!

CONFEZIONE


Come da tradizione Xiaomi ormai, il packaging si presenta decisamente minimale ed eco-friendly, con ben il 60% in meno di plastica utilizzata grazie alla tecnica ‘One Sheet Paper’ adottata in fase di produzione. Il connubio di colori bianco/oro della confezione le conferisce un aspetto elegante e trasmette un feeling premium all’utente.

Il contenuto della confezione, al di là dello smartphone stesso e della manualistica, si compone di un caricabatterie da 33W con cavo usb type C 2.0, uno spillino per SIM, un adattatore da usb type c a jack 3.5mm ed infine di una cover in silicone trasparente. Quest'ultima è sempre un’aggiunta gradita, soprattutto perchè torna l’amatissimo sportellino che va a chiudere l’entrata type C 2.0, in maniera tale da evitare che la polvere o altri elementi possano entrarvi e depositarsi riducendone le performance.

ESTETICA, COSTRUZIONE ED ERGONOMIA

Lo smartphone che ho acquistato era disponibile nella sola colorazione ‘Cosmic Black’, che restituisce però un look elegante al dispositivo. La back cover è realizzata in vetro lucido e sfortunatamente trattiene veramente tanto le impronte (complice anche una colorazione che le mette maggiormente in evidenza), mentre il frame laterale è realizzato in policarbonato. Nonostante la scelta di materiali, la costruzione è ottima e il dispositivo presenta un’ergonomia fantastica, peccato solo per il modulo fotografico che lo rende sbilanciato se appoggiato a superfici piane senza una cover. Restando sul versante posteriore dello smartphone, vediamo più nel dettaglio di cosa si compone.


La prima cosa che si nota guardando il dispositivo da questo punto di vista è proprio il modulo fotografico con flash LED posto in alto a sinistra, leggermente sporgente rispetto alla back cover. Quest’ultimo si compone di ben tre sensori e di un piccolo microfono per l’Audio Zoom, funzionalità già vista in altri flagship di Xiaomi. Il sensore principale è un Samsung S5KHM2 da 108MP con f/1.75,la camera secondaria è una SonyIMX355 Ultra-Wide da 8MP con f/2.2 ed infine la terza camera è una Samsung S5K5E9 Macro da 5MP con f/2.4. La configurazione è sicuramente di tutto rispetto, tuttavia un filino sotto il Mi 11 classico in quanto differiscono i sensori principali tra i due modelli, pur essendo entrambi forniti da Samsung. Poco più in basso troviamo invece l’immancabile logo ‘Xiaomi 5G’ che fa anche un pò di spoiler su una delle caratteristiche del dispositivo in questione.


Spostandoci sul versante anteriore abbiamo un bellissimo Display Super AMOLED FHD+ da ben 6,67 pollici (con risoluzione 1080x2400 e 395ppi) protetto da Corning Gorilla Glass 5. Lo schermo presenta un refresh rate fino a 120Hz e un touch sampling di 360Hz, tuttavia a differenza di altri smartphone dell’azienda, è assente la classica via di mezzo dei 90Hz. Infatti è possibile settare il display solo su 120Hz oppure 60Hz per un minor consumo di batteria. Ancor più importante però, la certificazione DisplayMate A+ che sul dispositivo ha anche dichiarato:

Uno straordinario display per smartphone, leader a livello mondiale nella sua categoria, con una precisione e prestazioni di calibrazione perfette quasi quanto quelle di un libro, tanto da non distinguere le imperfezioni.


Non solo DisplayMate, ma anche certificazioni come quella HDR10+ e l’utilizzo di materiali ad emissione di luce E4 di Samsung contribuiscono a rendere il display di questo dispositivo uno dei migliori della sua categoria. Ad interromperlo però, ci pensa una Selfie Camera Samsung S5K3T2 da 20MP con f/2.45, racchiusa in un piccolo foro posto al centro dello schermo. Questa ‘Dot Camera’ è una delle più piccole tra i dispositivi Xiaomi che utilizzano questo tipo di soluzione per le fotocamere anteriori, con soli 2,76mm di diametro!


Facendo un salto sul versante superiore troviamo uno speaker e un sensore IR per poter controllare elettrodomestici che non dispongono di controllo remoto mediante Wi-Fi. Il dispositivo presenta anche un sistema audio certificato Dolby Atmos Stereo e Hi-Res Audio e, sorprendentemente, si avvicina al Mi 11 in questo senso.

A sancirne la qualità audio è ancora una volta DxOmark che - a seguito di test specifici eseguiti sullo smartphone - gli ha assegnato un punteggio di 66, con sub score di 65 per la riproduzione audio e 70 per la registrazione. Basti pensare che il Mi 11 (che utilizza un sistema in collaborazione con Harman/Kardon) ha totalizzato un punteggio di 68 con sub score di 69 in riproduzione e 63 in registrazione.

Per farvi un’idea della qualità, eccovi alcuni punteggi relativi a dispositivi simili:

  • Mi 11 Ultra ha totalizzato 71 con sub score di 69 in riproduzione e 77 in registrazione
  • Mi 11T Pro ha totalizzato 71 con sub score di 71 in riproduzione e 73 in registrazione
  • Mi 11T ha totalizzato 70 con sub score di 71 in riproduzione e 69 in registrazione


Ma al di là dei numeri e dei punteggi che a volte sono fine a se stessi, in cosa si traduce quel 65 totale? Si traduce - a livello pratico - in una resa sonora qualitativamente superiore, un volume maggiore in chiamata e una migliore risposta alle variazioni di frequenza durante la riproduzione di contenuti. Vi mentirei se vi dicessi che è al pari del Mi 11 Ultra, la cui resa è decisamente superiore a mio avviso, ma posso affermare che si difende benissimo e la differenza si nota tutta se provenite da un midrange o un flagship non munito di certificazioni audio.

Sul versante inferiore, partendo dalla destra troviamo il secondo speaker, il microfono, l’entrata usb Type C 2.0 e il carrellino per le SIM. Approfitto per ricordare che il dispositivo può utilizzare la tecnologia 5G e può farlo con entrambe le SIM, qualora ne aveste più di una. Infine, sul versante laterale destro è presente lo slider volumetrico in accoppiata all’ormai immancabile lettore di impronte digitali curvo, che si dimostra affidabilissimo ed estremamente rapido nello sblocco. Una mancanza importante a mio avviso è la mancanza della certificazione IP68, mentre è presente invece quella IP53.

HARDWARE E PRESTAZIONI

Chi segue le mie recensioni, che siano relative ai vari ProvaMi oppure ad acquisti personali come in questo caso, sa che quando arrivo a questa sezione (e a quella relativa al software) in genere tendo sempre a dilungarmi molto. Tuttavia, anche a causa di una MIUI più che conosciuta e di un connubio CPU+CPU di cui spesso abbiamo sentito durante l’anno, preferisco essere più breve sotto questi aspetti. Il dispositivo monta un processore Octa-Core Qualcomm Snapdragon 888 in accoppiata ad una GPU Adreno 660, mentre la versione in mio possesso presenta 8GB di RAM e 256GB di storage con memorie veloci grazie alla tecnologia UFS 3.1. Esiste ed è acquistabile anche una versione 8/128 per chi fosse interessato.

Come ampiamente visto con altri smartphone dalle simili caratteristiche tecniche, anche Mi 11i sotto il punto di vista prestazionale non delude. Durante ogni tipo di utilizzo lo smartphone si è rivelato fulmineo e reattivo, senza mai dare alcun segno di cedimento. Operazioni quali video editing e gaming risultano estremamente piacevoli ed appaganti, anche grazie alla resa audio di livello e al touch sampling a 360Hz. Per dimostrarvi praticamente la ‘potenza bruta’ di questo soc ancora una volta, vi consiglio di guardare il video sottostante dove ho messo alla prova il dispositivo con AetherSX2, emulatore PS2 emergente.


Come potete vedere dal video, tutti i giochi provati ad eccezione di Ratchet & Clank 3 risultano incredibilmente fluidi e con un framerate abbastanza costante, considerando che si tratta di un’app in closed beta. Inoltre, voglio farvi notare che God of War in particolare viene eseguito con una risoluzione 2X rispetto all’originale, ciononostante il framerate non subisce cali rispetto alla risoluzione nativa. Lato Andorid nativo, le prestazioni sono del tutto simili a Mi 11 e Mi 11 Ultra nei giochi, pertanto non ha senso dilungarsi.

Come tutti gli Snapdragon 888 purtroppo, soffre di throttling nel momento in cui lo si utilizzi per giocare a lunghe sessioni e tende a scaldicchiare, ma fortunatamente il sistema di raffreddamento fa un buon lavoro riportando la temperatura nella norma in breve tempo quando lo smartphone è in disuso. Diciamo che in questo periodo in cui si GELA (dannazione) non troverete temperature eccessivamente alte, ma è del tutto probabile che nel periodo estivo la situazione possa  essere come descritta.

SOFTWARE E CONNETTIVITA’

Al primo avvio il dispositivo montava già la MIUI 12.5 Enhanced Edition basata su Android 11, tuttavia ho subito ricevuto un’update che ha portato il software alla versione 12.5.7.0(RKKEUXM), aggiornando le sole patch di sicurezza e apportando qualche fix per problemi noti. La skin personalizzata di Xiaomi è la ‘solita’ MIUI che conosciamo, con tantissime funzioni utili e personalizzazioni di ogni genere. Il sistema è fluido ed ottimizzato, ma la cosa migliore sono sicuramente le animazioni e le interazioni, che restituiscono un feeling incredibilmente appagante ad ogni tap. In particolare su questo dispositivo, mi piacerebbe segnalare alcune funzioni interessanti che avevo visto solo su MI 11 Ultra come il Tocco con la nocca per realizzare screenshot, il Tocco posteriore per accedere a determinate funzioni, Disegna con la nocca (che concettualmente è simile al tocco posteriore, ma funziona decisamente meglio) e poi, le più importanti: MEMC, Super Risoluzione e Miglioramento HDR AI.


Specifica del Mi 11i (e di Redmi Note 10S) è invece l’utilissima funzione ‘doppio tocco’ sull’impronta digitale, la quale permette di accendere la torcia o avviare app/funzioni specifiche. Sempre relativamente al lettore d’impronte, tramite software è possibile impostare due diversi tipi di sblocco:

  • Sblocco al tocco: basta appoggiare il dito sul sensore per sbloccare
  • Sblocco alla pressione: bisogna premere il tasto di accensione per attivare la rilevazione dell’impronta


Oltre ciò, credo sia anche bene ricordare che l’Always On display è presente su questo smartphone e che la sua funzionalità non è limitata nel tempo a differenza di altri modelli di fasce inferiori. In sostanza lato software non mi posso lamentare, bug gravi non ne ho riscontrati. Sfortunatamente però, c’è l’onnipresente difetto relativo alla mancanza di un vero sensore di prossimità, ma questo difetto nella prossima generazione di smartphone è destinato a scomparire fortunatamente. In buona sostanza sono soddisfatto dell’esperienza d’uso generale e spero di poter trovare ulteriori miglioramenti con MIUI 13 e Android 12 prossimamente, ovviamente non mancherò di raccontarvelo!

Lato connettività il dispositivo è completo di tutto ciò che ci si potrebbe aspettare da uno smartphone di livello. Abbiamo a disposizione un modulo Wi-Fi 6 di nuova generazione, Bluetooth 5.2 che permette l’associazione di due dispositivi simultaneamente, GPS che supporta gli standard Beidu, Galileo, GLONASS, QZSS, NavIC e l'immancabile NFC. Come ampiamente spoilerato ad inizio articolo, il dispositivo supporta le reti 5G su entrambe le sim grazie al modem X60 di Qualcomm.

La ricezione è molto buona, se non avessi un operatore da schifo (non posso fare nomi) sarebbe ancora meglio. Durante le chiamate è possibile sentire e venire sentiti chiaramente ed è molto buona anche la velocità di navigazione quando si utilizzano i dati mobili, fattore questo che varia a seconda dell’operatore e della copertura 4G/4G+/5G. Se proprio devo trovare un difetto dal punto di vista delle chiamate, direi che con Harman/Kardon la voce era più cristallina e i rumori venivano attenuati meglio rispetto a quanto riesce a fare Dolby, ma questo è il cosiddetto ‘pelo nell’uovo’ visto che chi non ha mai avuto un device con l’uno o l’altro faticherà a trovargli difetti.

FOTOCAMERE
(Mod. 108MP)

Bene, ma non benissimo. Mi perdonerà il caro Shade se gli prendo in prestito il titolo di una canzone, ma è quanto di meglio si addice a definire in maniera generale il comparto fotografico di questo smartphone. Tecnicamente, secondo DxOmark, il dispositivo raggiunge un punteggio totale di 111 punti, con subscore di 116 per le foto, 46 per lo zoom e 143 per i video. Sebbene sia un punteggio più che discreto rispetto ai flagship di uno o due anni fa, è comunque ben lontano da alcuni top di gamma Xiaomi di quest’anno, forse lontano anche da qualche midrange.

Per farvi un’idea della qualità, eccovi alcuni punteggi relativi a dispositivi simili:

  • Mi 11 Ultra ha totalizzato 143 con sub score di 148 in foto, 100 in zoom e 117 in video
  • MI 11 ha totalizzato 120 con sub score di 127 in foto, 59 in zoom e 107 in video
  • Mi 11T Pro ha totalizzato 117 con sub score di 125 in foto, 39 in zoom e 110 in video
  • Mi 11T ha totalizzato 108 con sub score di 111 in foto, 42 in zoom e 105 in video


Siccome a me dei numeri non frega niente - li ho inseriti solo come referenza - vi parlerò delle mie impressioni ‘sul campo’. Provenendo da un Mi MIX 3 ho trovato miglioramenti sotto tutti i punti di vista per quanto riguarda il comparto fotografico, eccezion fatta per la (grave) mancanza dell’OIS. Qualitativamente parlando il dispositivo riesce a tirar fuori scatti più che buoni, ma è grazie alle modalità 108MP e Pro che è possibile ottenere i massimi risultati in questo senso, con scatti vividi e ricchi di dettagli. Inoltre lato video è possibile ottenere risultati fantastici con una qualità che arriva fino all’8K e 30 fps.

(Superiore 108MP - Inferiore Mod. Foto AI)

Senza dilungarmi troppo in tecnicismi fini a se stessi, per foto e video lo smartphone si comporta molto bene sia in buone condizioni di luce che in ambienti chiusi (ma illuminati), tuttavia le pecche più grandi si evidenziano non appena si tenta di scattare in scarse condizioni di luce. In questi casi si rendono visibili enormi perdite di qualità negli scatti ed diversi problemi legati alla gestione dell’esposizione e del bilanciamento del bianco, mentre è più che buona la messa a fuoco. Un’altra cosa che ho notato è che le foto vengono molto saturate quando si utilizza l’Intelligenza Artificiale, che fortunatamente è possibile disattivare per ottenere colori più naturali.

(Superiore 108MP - Inferiore Mod. Notte)

La perdita di qualità non si evidenzia nelle registrazioni video, che però - nonostante la presenza di uno stabilizzatore digitale - presentano un fastidioso problema: l‘effetto jello. Quando si registrano video in movimento, soprattutto se i movimenti sono decisi, lo stabilizzatore digitale si addormenta e risulta particolarmente evidente questo tipo di artefatto. Ovviamente, essendo assente lo stabilizzatore ottico, era lecito aspettarsi questo tipo di situazione.

(Mod. Macro)

In positivo indovinate cosa mi ha sorpreso? Proprio la stabilizzazione digitale! Eh si, perchè se da un lato è vero che in condizioni non ottimali si ‘addormenti’ alle volte, è anche vero che in condizioni ottimali sia decisamente efficiente. Diciamo che riuscirete a fare belle foto e bei video, ma scordatevi risultati migliori di questi oltre il tramonto. In conclusione, venendo da uno smartphone tecnicamente inferiore a livello fotografico, la differenza in positivo si sente tutta e si riesce ad apprezzare il buono che questo dispositivo ha da offrire. Tuttavia però, avendo provato dispositivi di fasce superiori posso affermare che a questo Mi11i manca qualcosa e che si sarebbe potuto davvero fare di più, considerando il prezzo di listino  di cui parleremo più avanti.

(Selfie Camera)

NOTA PER XIAOMI: Vi prego, se peoprio dovete risparmiare su qualcosa, fatelo sulla scocca, sul flash frontale, sul led di notifica…ma NON omettete l’OIS sui dispositivi di fascia alta e medio-alta. Vi prego.

BATTERIA

Arriva tranquillamente a sera, ve lo dico subito. Dai test effettuati con una sola ricarica e con i 120Hz attivi - oltre che con un’utilizzo nella norma - il dispositivo è riuscito a tenere per quasi sedici ore con ancora il trentanove percento di batteria rimanente. Considerando che la batteria integrata è di circa 4520mAh e che non ho proprio settato al ribasso energetico lo smartphone, direi che il risultato finale è più che onesto.

In fin dei conti non mi posso lamentare, lo carico sempre una sola volta al giorno e non ho mai l’ansia da batteria scarica, emozione che non provavo da molto tempo! Ma nel caso in cui foste costretti alla ricarica? Niente paura, il caricatore da 33W incluso in confezione - sebbene non sia uno dei più rapidi in circolazione - vi permetterà di arrivare da zero a cento in circa cinquanta minuti!

DIFFERENZE CON I CUGINI E CONCLUSIONE

Sezione esclusiva, ma necessaria. In rete ho letto tantissime cose riguardo il MI11i, per lo più negative, ma credete che siano state davvero critiche mosse da un senso logico? Non del tutto, e adesso vi dico perchè. Il Mi 11i è chiaramente un rebrand del Redmi K40 Pro Plus - dispositivo mai uscito sul mercato Global - che si è deciso di importare anche da noi come ‘via di mezzo’ tra Mi 11 lite e Mi 11 classico.

Dunque è chiaro che il Redmi K40 Pro Plus sia quello con cui Mi 11i condivida più specifiche, rendendo quindi meno palesi le minori differenze che corrono tra i due (algoritmo fotocamera a favore di Mi 11i). Poco F3 dal canto suo condivide le dimensioni, il peso e poco altro con i due dispositivi, montando un hardware quasi del tutto differente.

DISPOSITIVO
DISPLAY
SOC E GPU
CAMERA
CONNETTIVITA'
ALTRO
Redmi K40 Pro Plus
Super AMOLED
SD888 + Adreno 660
Tripla - 108MP, 8MP, 5MP - Video 4k 60 fps e 8K 30fps
Wi-Fi 6e, Bluetooth 5.2
Barometro, IP53
Mi 11i
Super AMOLED
SD888 + Adreno 660
Tripla - 108MP, 8MP, 5MP - Video 4k 60 fps e 8K 30fps
Wi-Fi 6, Bluetooth 5.2
Barometro, IP53
Poco F3
AMOLED
SD870 + Adreno 650
Tripla - 64MP, 8MP, 5MP - Video 4k 30 fps
Wi-Fi 6, Bluetooth 5.2
N/A, N/A

Ora, anche volendo tenere il Redmi K40 Pro Plus solo come referenza non essendo mai uscito in Italia, resta il fatto che il MI 11i sia uno smartphone con una marcia in più rispetto al POCO F3. Questo lo si evince praticamente sotto ogni aspetto, partendo dal display per finire con l’hardware decisamente più aggiornato e performante (Sotto stress). Volendo andare oltre, l’assenza di alcuni sensori e l’assenza di certificazioni come quella IP53 mettono positivamente in evidenza lo smartphone targato ‘Mi’ rispetto al cugino.

Pertanto non ha tutto questo senso asserire che Mi 11i è una ‘copia’ del POCO, perchè le differenze ci sono e non sempre si tratta di differenze marginali. Inoltre, sebbene all’atto pratico l’esperienza d’uso generale sembri molto simile, durante l’utilizzo di determinati giochi, emulatori ed applicazioni di editing si notano le vere differenze.

Detto questo, POCO F3 viene proposto a 299 nella sua versione più economica e a 399 in quella migliore, si tratta di uno smartphone assolutamente da non perdere per quello che offre a quella cifra, mentre MI 11i è venduto a 599 nella sua versione più economica e a 699 in quella migliore. Dopo tutto quello che ci siamo detti, è giustificato il doppio del prezzo per un miglioramento hardware quasi totale, ma non così incisivo (ad esempio lato camera)? In tutta sincerità, penso proprio di no. E qui arrivo al punto e alla conclusione di questo articolo. Tralasciando le differenze tra i vari modelli, il problema di questo Mi 11i è legato principalmente (per non dire solamente) al prezzo. Non c’è ombra di dubbio che - per chi desideri un hardware migliore- sia uno smartphone da preferire, tuttavia con POCO F3 a 399 e Mi 11 classico che si trova a 799… beh è chiaro che i 699 di Mi 11i risultino ‘troppi’ per competere.

Diverso sarebbe il discorso in ambito promozioni. Mi 11 non è sceso quasi mai di prezzo, mentre il Poco in genere ha perso 40-50 euro. Mi 11i in queste situazioni è stato spesso attorno ai 450-499, prezzo che secondo me è più giusto e più da ‘via di mezzo’, esattamente ciò che vuole essere dopotutto. Ad una cifra così o anche meno (con Mi Points e Coupon) verrebbe da consigliarlo ad occhi chiusi, perchè si tratta di un dispositivo completo, affidabile, performante, con hardware longevo e un buon sistema audio e che riesce a fare scatti soddisfacenti. Al netto di qualche mancanza che non mi è piaciuta e di cui vi ho parlato, posso ritenermi molto soddisfatto nel complesso.

VOTO 8/10


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2021-12-27 16:00:00
Favorites28 RateRate

Master Bunny

AnManMi | from app

#1

Recensione completa, esaustiva, giustamente critica in alcuni punti sensibili. Ottimo Gius!
2021-12-27 17:15:34

Master Bunny

Andreas79 | from app

#2

grazie
2021-12-27 17:21:29

Super moderator

Giuskiller995 Author | from app

#3

AnManMi
Recensione completa, esaustiva, giustamente critica in alcuni punti sensibili. Ottimo Gius!

Ti ringrazio! Cerco di essere il più obiettivo possibile ❤️
2021-12-27 17:22:54

Master Bunny

Ang3lo | from app

#4

Ottima recensione...in effetti come prezzo è troppo sbilanciato verso l'alto...magari tra un po' sistemando il prezzo si riuscirà a ritagliare la sua fetta di mercato
2021-12-27 18:50:50

Super moderator

Giuskiller995 Author | from app

#5

Ang3lo
Ottima recensione...in effetti come prezzo è troppo sbilanciato verso l'alto...magari tra un po' sistemando il prezzo si riuscirà a ritagliare la sua fetta di mercato

Si, è veramente il solo problema di questo smartphone l'essere stato piazzato male a livello di listino :(
2021-12-27 18:57:12

Master Bunny

Ricky21 | from app

#6

ottima recensione
2021-12-28 01:09:05

Super moderator

Giuskiller995 Author | from app

#7

Ricky21
ottima recensione

Grazie Ricky 👍🏻
2021-12-28 01:09:32

Master Bunny

Giu_Car | from app

#8

Ottima recensione Gius! Non penso che scenderà nel tempo più di tanto, ma acquistare un device che è incompleto nel confronto di altri, non porta molto.
2021-12-28 02:05:22

Super moderator

Giuskiller995 Author | from app

#9

Giu_Car
Ottima recensione Gius! Non penso che scenderà nel tempo più di tanto, ma acquistare un device che è incompleto nel confronto di altri, non porta molto.

Aspetta, dire 'incompleto' non è corretto, perché si tratta di un ottimo telefono. Però il prezzo a cui è stato immesso sul mercato è troppo alto. Chi lo trova a 450-499 fa un buon acquisto. Grazie!
2021-12-28 02:18:41
Spettacolare
2021-12-28 02:42:25
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Giuskiller995

Super moderator

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